
Le parole non dette non scompaiono.
Non sono fantasmi muti che evaporano nel nulla.
Restano sospese in una specie di intercapedine dell’Anima,
un luogo che non è memoria e non è futuro,
ma qualcosa di più simile a un respiro trattenuto.
A volte si depositano nel corpo,
come una vibrazione che non trova voce.
Altre volte diventano ombra, o eco, o una forma di energia
che continua a bussare da dentro.
E poi ci sono quelle che si trasformano:
maturano, cambiano pelle,
aspettano il momento in cui finalmente
potranno essere dette senza ferire, o senza ferirci.
Forse finiscono dove finiscono le stelle cadute....
non le vediamo più,
ma continuano a brillare da qualche parte,
in un modo che non sappiamo nominare.
“Le parole che non ti ho detto”racconta il peso del non detto e delle emozioniche restano sospese tra cuore e voce.Un brano intimo che trasforma silenzi e pensieri trattenutiin musica sincera.Il pianoforte diventa un rifugio dove emozioni, dubbie frasi mai inviate trovano finalmente spazio.Il brano racconta quelle notti passate a rileggere un messaggiosenza trovare il coraggio di premere “invia”,mentre il tempo risponde al posto nostro.Tra delicatezza e malinconia, la canzone esplora ciòche rimane nell’aria: parole sospese, domande irrisolte,sentimenti che non hanno mai trovato la strada giusta.E' una canzone che parla a chi ha tenuto troppo dentro,a chi avrebbe voluto dire tutto ma ha scelto il silenzio.Un viaggio emotivo che restituisce vocea ciò che è rimasto nascosto.
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